Disagio giovanile, crisi economica e uguaglianza delle opportunità - Goal 10

Susanna Esposito - Dipartimento di Medicina e Chirurgia

Franco Mosconi Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali

Argomento: Il disagio giovanile non è una malattia ma è parte dell’età evolutiva e le inquietudini, il malessere psicologico e i conflitti che normalmente accompagnano questa fase della crescita, di solito si risolvono spontaneamente con esito positivo. La pandemia da COVID-19 ha determinato un impatto drammatico sulla sofferenza dei più giovani e la crisi economica, che ne è conseguita, si è associata alla crisi dei valori familiari determinando grandi disparità di accesso all’educazione oltre che alla sanità. Il recupero dei valori familiari, così come il recupero del ruolo centrale di comunità con forti “reti sociali”, restano il presupposto imprescindibile di questo percorso. Inoltre, le crescenti diseguaglianze nella distribuzione dei redditi e della ricchezza, con tutte le loro conseguenze in termini di accesso all’istruzione e alla sanità, richiedono profonde riforme nel campo delle politiche pubbliche, che non possono restare ancorate allo status quo. In una società liberaldemocratica l’uguaglianza delle opportunità resta il più nobile degli obiettivi.

 

Per approfondire

  • Bertram Rosenberg Marshall, Le parole sono finestre (oppure muri). Introduzione alla comunicazione nonviolenta, Esserci, 2017
    Giacomo Balzano, Oltre il disagio giovanile. Strategie di prevenzione e recupero, Franco Angeli, 2009
  • Thomas Piketty, Una breve storia dell'uguaglianza, La Nave di Teseo, 2021

 

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