Oltre al caffè: da scarto a risorse preziose - Goal 3

Chiara Dall'Asta, Davide Rovelli

Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco

Sede: ParmaUniverCity Info Point - Sottopasso del Ponte romano 

Argomento: Ogni mattina inizia con una tazza di caffè in mano, ma quanto realmente conosciamo ciò che stiamo consumando? Il caffè è la commodity più esportata al mondo dopo il petrolio e, tra le materie prime di origine vegetale, una con i maggiori impatti in termini di emissioni di gas serra, principalmente a causa delle perdite durante la catena produttiva.

I sottoprodotti del caffè sono ancora poco conosciuti e la loro disponibilità è fortemente aumentata a fronte della maggiore richiesta di caffè da parte del mercato.  

Negli ultimi anni, c'è stato un crescente impegno da parte della comunità scientifica e dei principali attori della filiera caffeicola nel sondare e capitalizzare i sottoprodotti del caffè, attratti dai molteplici composti bioattivi presenti in queste matrici. Il loro recupero potrebbe portare da una parte ad una maggiore sostenibilità della filiera produttiva e, dall’altra, offrire nuove opportunità commerciali per i coltivatori consentendo loro di creare nuovi posti di lavoro, aumentando il loro reddito