Gregory Bateson, l’Università e la follia atomica. Una testimonianza contro la corsa agli armamenti e l’educazione al cinismo - Goal 16

Marco Deriu 

Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali

Sede: Laboratorio di Comunità "Io sono Pablo" - Via Marchesi 37/A

Argomento: Fin dagli anni ‘30 e ancor più dopo la Seconda Guerra Mondiale, Gregory Bateson, il teorico dell’ecologia della mente si è confrontato con grande profondità sulla questione della corsa agli armamenti, sulla logica patologica della deterrenza nucleare e sulla struttura delle relazioni internazionali. Il confronto con i meccanismi di dipendenza impliciti nell’escalation militare e con la responsabilità delle istituzioni pubbliche, lo porteranno negli ultimi anni della sua vita ad aprire un conflitto all’interno del Comitato di amministrazione dell’Università della California criticandone il coinvolgimento nella ricerca e nella sperimentazione sulle armi atomiche. La ricostruzione condotta sugli straordinari scritti di Bateson molti dei quali mai tradotti in italiano fornisce un grande stimolo di riflessione sul ruolo delle istituzioni educative nel clima di guerra che pervade il contesto attuale.