Robotica sociale e riabilitazione cognitiva - Goal 3

 

Olimpia Pino

Dipartimento di Medicina e Chirurgia

 

Sede: ParmaUniverCity Info Point - Sottopasso del Ponte romano 

Argomento: L’esperienza che il Laboratorio di Psicologia cognitiva ha maturato in questi anni nell’ambito della robotica umanoide ha permesso di comprendere la maturità, lo stato dell’arte e l’evoluzione di questa tecnologia. Consapevoli dei contesti nei quali può essere utilmente applicata e come può contribuire a migliorare la salute e la qualità degli interventi riabilitativi, il programma di ricerca attuale condiviso con i colleghi dei Dipartimenti di Ingegneria e Architettura s Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche mira a fornire supporto sociale ed emotivo a persone anziane con declino cognitivo, con particolare attenzione a progettazione, sviluppo e prototipizzazione di compiti di riabilitazione capaci di alleggerire il carico del personale sanitario e dei caregiver. Lo scopo generale è mostrare che si possono avere progressi più veloci grazie alla mediazione del robot sociale, rispetto alle terapie canoniche. L’innovatività del progetto risiede nel far sì che il robot umanoide Nao possa osservare e reagire “empaticamente” in maniera puntuale a dati ambientali o interpersonali dei partecipanti analizzando in tempo reale stati emotivi riferiti, espressività facciale, preferenze e prestazione. Il gruppo di ricerca sta lavorando all’integrazione delle funzionalità della piattaforma robotica per rilevare dati quantitativi che normalmente non è possibile raccogliere, se non qualitativamente da parte del clinico, all’interno di un programma di riabilitazione da usare successivamente in contesti di sperimentazione clinica.